Fiscalità in Portogallo: preparare l’espatrio

Ci sono sempre più candidati all’espatrio in Portogallo. Questo à il risultato del regime fiscale dei “Residenti non abituali“.

Residenti non abituali

Il regime portoghese dei residenti non abituali prevede l’applicazione di un tasso d’imposto unico del 20% sui redditi portoghesi.

Questo tasso è valido solo per le attività considerate come a forte valore aggiunto, di natura tecnica, scientifica o artistica.

A questo tasso unico del 20%, sarà necessario aggiungere una tassa del 3,5% valida dal 1 gennaio 2014.

Questo regime è particolarmente attrattivo per queste professioni:

– Architecto o ingeniere

– Artista, attore, musicista

– Uditore

– Professioni di salute (Medico, chirurgo, dentista…)

– Professore, psychologo

– Investitore, dirigenti…

Più generalmente, questo regime prevede anche un’ esenzione totale di imposto sulle pensioni private. Questa particolarità è generalmente più conosciuta perche i media valorizzano molto di più quest’aspetto sulle pensione mentre dimenticano il vantaggio fiscale per le persone attive.

Attenzione, per quanto riguarda le pensione pubbliche, questo regime non è valido.

Per gli interessi, dividendi, o redditi immobiliari di fonte straniera, questi sono esenti di imposto in Portogallo solo se sono imponibili (anche se non imposti) nel paese di origine (quando non parliamo di un paese considerato come paradiso fiscale). Teoricamente, questa imposizione dupla è organizzata dalla convenzione fiscale.

Condizioni per essere residente non abituale

Per ottenere il regime di residente non abituale, bisogno prendere la residenza fiscale in Portogallo, e non essere stato residente fiscale in Portogallo negli ultimi 5 anni.

L’amministrazione portoghese considera la residenza fiscale di una persona fisica con i criteri seguenti:

– periodo di residenza in Portogallo di almeno 183 giorni

– se il periodo è più breve, ottenimento di un’ alloggio constitutivo di una residenza fiscale al 31 dicembre dell’anno.

Attenzione, per poter ottenere queste regime fiscale, si deve farne la domanda presso l’amministrazione fiscale portoghese appena arrivato in Portogallo, o al massimo al 31 marzo dell’anno seguente.

Durata dello statuto fiscale: Residente non abituale

Da quando si ottiene il regime di residente non abituale, è valido per 10 anni.

Dopo questo periodo di 10 anni, e salvo prolongamento, i residenti pagheranno imposti come tutti portoghesi, con un tasso che varia entre il 14,5% e il 48%.

Ecco i dettagli e un simulatore per i vostri imposti.

Questo tasso di 48% à valido per i redditi superiori a 80 000€.

 

Fiscalità del patrimonio

Non c’è in Portogallo, una fiscalità speciale sul patrimonio.

In Portogallo, c’è solo un imposto sugli immobiliari situati in Portogallo. Quest’imposto è richiesto dalle città (IMI). Questa tassa è compresa entre il 0,3 e il 0,5% del valore registrato per gli immobiliari urbani e del 0,8% del valore registrato per gli immobiliari rurali.

 

Imposto sulle successioni e donazioni

Il 1 gennaio 2004, il Portogallo ha definitivamente e officialmente finito con l’imposto sulle successioni e le tasse legate alle donazioni. Ora, c’è solo un imposta di registro sugli immobiliari in Portogallo. Questa tassa è del 10%.

Attenzione, questa tassa non à valida quando si tratta di una donazione per uno sposo, un figlio…

Quindi, il Portogallo è considerato come un paese vantaggioso per la trasmissione di un patrimonio importante.

 

Se avete bisogno di maggiori dettagli sulla fiscalità in Portogallo, non esitare a contattarci: info@lisbonadavere.com

9 thoughts on “Fiscalità in Portogallo: preparare l’espatrio

  • 30 novembre 2016 at 11:07
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    sito molto interessante e dettagliato

  • 2 gennaio 2017 at 16:15
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    Grazie Antonio,
    Non esitare a contattarci per altre informazioni

  • 6 aprile 2017 at 14:14
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    Buongiorno e complimenti per il sito.
    Molto chiaro .
    Io e mia moglie avremmo intenzione di comprare uno o due appartamenti da poter poi destinare ad affitto turistico.
    Chiaramente non abbiamo ancora idea di dove converrebbe comprare .
    Vorremmo,Però, sapere se è possibile affittare regolarmente e legalmente a turisti( attraverso Airbnb, homeaway, Tripadvisor etc etc).
    Cioè, è previsto dalle legge che si,possa affittare a turisti,per brevi periodi?
    Se fosse possibile, quale è la tassazione?(il 25% della base imponibile? )
    Comprando un appartamento , ci sembra di aver capito che ci sono da pagare imposte per un 7 % circa del valore della casa, giusto?
    Se siete in grado di darci una consulenza in questo senso, ve ne saremmo molto grati.
    Cordialissimi saluti e complimenti ancora per il sito è le informazioni.
    Martino e Serena

  • 1 maggio 2017 at 13:13
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    Buongiorno Signore Martino e Serena,

    Per quanto riguarda l’affitto turistico, le regole sono chiare:
    – L’appartamento deve essere registrato sul portale “Alojamento local”
    – I ricavi di questo appartamento devono essere dichiarati per dopo pagare le tasse corrispondenti.

    Nel 2017, la tassazione dei ricavi del’appartamento:
    Base imponibile: 35% dei ricavi
    Tasso: dipende dello statuto del proprietario ma più o meno il 25%

    Non esitare a mandarci un email per poter continuare questa conversa.
    Lo Staff LisbonaDaVivere

  • 12 giugno 2017 at 10:59
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    Molto meritevole il vostro impegno per dare informazioni a persone come me. VI RINGRAZIO PER ILvOSTRO IMPEGNO.

  • 14 settembre 2017 at 11:21
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    Salve
    sto pensando di trasferirmi in Portogallo . Abbiamo una attività di import export. Produciamo abbigliamento sportivo in Asia ed abbiamo mercato di vendita in Italia e Canada. Quindi dovrei aprire una società a responsabilità limitata, la corrispondente in Portogallo, ed iniziare l’attività con la società portoghese. Ho letto nel vostro sito la tassazione per le società che parte dal 17% sino ad arrivare al 24-25% circa , non ho davanti lo schema pubblicato. Differente è la tassazione per le persone fisiche come da voi riportato. Voi siete organizzati anche per seguire le pratiche burocratiche per l’eventuale apertura della società? La società vorrei aprirla a Lisbona perchè mi permetterebbe di sfruttare anche altre eventuali occasioni di lavoro. Basterebbe un ufficio con una segretaria, poichè la merce potrebbe essere spedita dai siti di produzione direttamente su i mercati di vendita, quindi al limite occorrerebbe un ufficio di circa 40 mq2 con un piccolo magazzino di massimo 60/70 mq2. Questo per dare una idea dei locali necessari e della dimensione della società. Infine gli utili della società ridistribuiti ai soci sono soggetti alle stesse aliquote delle persone fisiche o hanno una differente tassazione ? Resto in attesa di un vostro cortese cenno di riscontro in modo tale da approfondire la cosa. Ho in previsione un viaggio inizio Novembre a Lisbona. Cordiali saluti

  • 22 gennaio 2018 at 20:32
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    Buongiorno Pier,
    Purtroppo abbiamo risposto molto tardi al Suo email.
    Per maggiori informazioni, è sempre meglio scriverci via mail: info@lisbonadavivere.com

  • 22 gennaio 2018 at 20:34
    Permalink

    Buongiorni Mauro,
    Grazie per il Suo commento.
    Non esitare a passare il nostro link ai Suoi contatti interessati per il Portogallo.
    Grazie ancora

  • 22 gennaio 2018 at 20:41
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    Buongiorno Martino,

    Ha capito tutto sulla fiscalità in Portogallo.
    Attenzione che nel 2017 ( e quindi anche 2018), la tassazione è un po superiore a quello che era. La base imponibile è il 35% del CA dell’appartamento. Comunque, questo significa una tassazione a 9% circa.
    Per l’imposto da pagare durante l’acquisizione…dipende molto del valore dell’appartamento e anche eventualmente del tipo di bene (da ricostruire etc…).

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